Upcycling creativo: MaMaglia e la collezione ricavata dal riuso dei filati

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Sai cos’è l’upcycling creativo? È un modo di riutilizzare materiali di scarto o oggetti da smaltire per ridargli nuova vita, magari con un design accattivante.

 

Oggi racconto la storia di Letizia, della sua arte e di come lei di una passione, con tanto impegno, sia riuscita a farne una professione etica e sostenibile.

 

 

Letizia vive e lavora a Prato, dove, dopo anni spesi nel commercio estero, apre la sua attività artigianale: MaMaglia. Come scrive Letizia nel suo blog, MaMaglia “racchiude tutta la mia creatività e voglia di fare, di non tenere le mani ferme e di imparare sempre nuove tecniche, come quella dei telai da maglia.”

 

Ed è qui che nel sogno di Letizia entra in gioco l’upcycling creativo. MaMaglia produce con i suoi telai tantissimi accessori artigianali totalmente personalizzabili: fasce, cappelli, borse, astucci, gioielli e tanto altro ancora. E per farlo usa prevalentemente materiali di riuso che non sempre, per qualità e quantità, sono facili da reperire. 

 

Le collezioni di MaMaglia sono di alta qualità e le trovi sul suo sito.  Puoi acquistarle oppure ordinarle a seconda delle tue esigenze: Letizia fa di tutto per accontentare i clienti!

 

 

chic & green travel_upcycling crativo_MaMaglia_Borsa colori mare-min@ MaMaglia

chic & green travel_upcycling crativo_MaMaglia_portaprodotti@ MaMaglia

chic & green travel_upcycling crativo_MaMaglia_Lila acqua@ MaMaglia

 

 

Upcycling creativo e la fettuccia

 

Tra gli accessori di MaMaglia che mi hanno colpito di più ci sono gli accessori realizzati con la fettuccia

Ma cos’è la fettuccia? 

 

Lo spiega Letizia: è un materiale che si presenta a forma di nastro, di “fetta” di tessuto, da cui il nome. 

Ne esistono di vari tipi, anche nuovi, realizzati appositamente per essere utilizzati per i lavori a maglia e uncinetto.

Ma quella che preferisce Letizia nelle sue creazioni artigianali è la fettuccia di recupero, che proviene dagli “scarti” delle lavorazioni tessili.

 

I bordi dei tessuti, avvolti in lunghe pezze che poi vengono srotolate sui macchinari, lasciano sempre un po’ di margine. Questo margine è la cimosa, tessuto che una volta tagliato non servirebbe più. Le aziende riescono a recuperare la cimosa, formando grossi gomitoli: questa è la fettuccia

Riutilizzando la fettuccia, aggiunge Letizia, si evita di ingrossare le fila dei rifiuti tessili, neanche tanto facilmente smaltibili. E questo, a noi di Chic & Green Travel piace molto!

 

Un altro esempio di produzione sostenibile è il lavoro del brand Fin, di cui ho precedentemente parlato in un post che linko qui.

 

 

le qualità della fettuccia per l’upcycling creativo

 

La fettuccia è di lycra o di cotone, e di vario spessore. Spesso presenta dei nodi e delle irregolarità che sono una vera e propria caratteristica peculiare.

Se scelta accuratamente, è molto leggera, lavabile e resistente: un materiale dalle mille qualità che MaMaglia recupera nelle grandi aziende tessili di Prato.

 

Quello che è importante, e che Letizia ci spiega, è che “la fettuccia ecologica non si può ordinare nel colore che preferiamo. Bisogna vedere un po’ quello che si trova, perché il suo bello è proprio che non è nuovo, ed evita lo spreco, sia di energia che di materiale”.

Infatti MaMaglia non spreca mai, con i ritagli avanzati di filati decora le confezioni, con i bottoni ed i vestiti vintage crea fodere e le decorazioni delle borse.

 

Letizia è molto attenta alla qualità ma anche all’impatto ecologico di quello che realizza.

 

 

chic & green travel_upcycling crativo_MaMaglia_cos'è la fettuccia 3-min@ MaMaglia

 

chic & green travel_upcycling crativo_MaMaglia_Collana Scintilla in Fettuccia@ MaMaglia

chic & green travel_upcycling crativo_MaMaglia_Collana Fettuccia@ MaMaglia

 

 

Ho conosciuto Letizia sul web e anche se non ho ancora toccato con mano i suoi prodotti, solo guardando le foto ho visto la passione e la qualità che solo un artigiano come lei può regalare.

 

L’unicità delle sue creazioni, la cura dei dettagli, la singola storia che c’è dietro ogni pezzo fanno di questi prodotti un artigianato etico e sostenibile che va raccontato e condiviso con tutti voi. E questo accadrà, fino a quando Letizia ci narrerà le sue favole intrecciate.

 

 

 

Ringrazio fin d’ora MaMaglia per aver messo a disposizione il suo materiale fotografico e il suo sapere!

 

 

 

 

 

 

6 Comments

  • Letizia

    28.08.2018 at 22:13 Rispondi

    È un onore ed un piacere essere ospite del tuo bellissimo blog… Grazie per quello che hai scritto di me! 😘

    • Ingrid

      02.09.2018 at 21:07 Rispondi

      Grazie a te Letizia per le cose belle che fai e per la passione che metti nel tuo lavoro! E per il messaggio positivo che trasmetti con le tue collezioni.

  • Raffaella

    29.08.2018 at 22:38 Rispondi

    Seguo MaMaglia già da un po’ perché trovo le sue creazioni originali ed eleganti al tempo stesso. Queste collane di fettuccia credo che siano davvero l’espressione di quanto sto dicendo. Mi verrebbe da indossarle tutte!

    • Ingrid

      02.09.2018 at 21:05 Rispondi

      È vero Raffaella, sono molto fini. Non sempre è facile creare delle cose così belle da materiali destinati al macero. Su questo Letizia è davvero una maestra!

  • Noemi Bengala

    31.08.2018 at 14:22 Rispondi

    Queste sono le storie che amo raccontare anche io. Tratte dalla passione, dal lavoro, dal talento e soprattutto dal cuore di una donna. Grazie per avermela fatta conoscere

    • Ingrid

      31.08.2018 at 17:27 Rispondi

      Puoi ben dirlo Noemi! Sono contenta che il lavoro di Letizia e la sua attenzione per l’ambiente ti siano piaciuti.

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